
Quando ho appreso la notizia, da un take ANSA, del trasferimento del mio amico, nonchè collega, Billy Nuzzolillo dall'Ufficio Stampa del Comune di Benevento all'URP, sono rimasto a dir poco stupito ed amareggiato, conoscendo innanzitutto l'onestà intellettuale e lo spessore umano e culturale, oltre che professionale, di Billy che, suo malgrado, è stata l'ennesima vittima di un sopruso operato da un politico. E' inaccettabile che ancora una volta un collega resti vittima di logiche che nulla hanno a che fare con la professionalità. Quindi ben venga, in particolare da tutti noi operatori dell'informazione istituzionale, il sostegno e la lotta, alla quale mi associo con convinzione, per salvaguardare il posto di lavoro, oltre che la dignità umana e professionale, di uno stimatissimo e apprezzato collega qual'è Billy, il quale va ricordato come uno dei "padri" del giornalismo presso gli Uffici Stampa pubblici in Campania. Quindi mobilitiamoci!
Con rammarico, altresì, ho notato l'assordante silenzio del G.U.S. Campania (Giornalisti Uffici Stampa - Gruppo specialistico della F.N.S.I.), il cui "Presidente", ancorchè in carica da diversi mesi senza la metà dei componenti del Consiglio Direttivo, che si sono dimessi (me compreso), invece di preoccuparsi di convocare l'assemblea degli iscritti per indire nuove elezioni, ha portato alla deriva l'organismo tant'è che la vicenda di Billy, per il quale non è stata spesa nemmeno una virgola, è sintomatica dell'assoluta assenza del G.U.S. (assente anche con i vertici nazionali sulla vicenda di Billy) la cui funzione dovrebbe proprio essere quella di sostegno ai colleghi che lavorano negli Uffici Stampa.
Resto disponibile ad assumere qualsiasi forma democratica di sostegno all'amico Billy.
Con rammarico, altresì, ho notato l'assordante silenzio del G.U.S. Campania (Giornalisti Uffici Stampa - Gruppo specialistico della F.N.S.I.), il cui "Presidente", ancorchè in carica da diversi mesi senza la metà dei componenti del Consiglio Direttivo, che si sono dimessi (me compreso), invece di preoccuparsi di convocare l'assemblea degli iscritti per indire nuove elezioni, ha portato alla deriva l'organismo tant'è che la vicenda di Billy, per il quale non è stata spesa nemmeno una virgola, è sintomatica dell'assoluta assenza del G.U.S. (assente anche con i vertici nazionali sulla vicenda di Billy) la cui funzione dovrebbe proprio essere quella di sostegno ai colleghi che lavorano negli Uffici Stampa.
Resto disponibile ad assumere qualsiasi forma democratica di sostegno all'amico Billy.



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