1) L'astensionismo favorisce i gruppi di potere precostituiti che fondano il loro consenso su una lista di fidefacienti, sicuri che non saranno ostacolati dagli altri;
2) L'astensionismo non favorisce l'accesso ai giovani, i quali non conoscendo chi gestisce le fila, crede che la questione non riguardi loro e di conseguenza continuano a restare fuori dal sistema.
3) L'astensionismo non favorisce l'innovazione perché chi ha una posizione non fa nulla che possa turbare l'equilibrio che si é creato. Per quale motivo allora non dovremmo votare e cambiare pagina?Il voto é l'unico momento della democrazia in cui il potere ritorna in mano all'elettore. Nella democrazia indiretta come quella italiana, dopo le votazioni l'eletto trascura l'elettore ed ignora quello che non ha votato poiché sa che il suo consenso deriva solo dalla lobby che si é costituita. Pensate che le cose debbano andare avanti ancora in questo modo? Se pensate che sono tutti uguali ed il sistema non cambierà, allora é meglio continuare a campare. Se invece pensate che potete cambiare il sistema e che il Movimento "Giornalisti per la Professione" é lo strumento per farlo, perdete un pò di tempo e andate a votare.
VOTATE LA LISTA "GIORNALISTI PER LA PROFESSIONE", SI POSSONO ESPRIMERE 8 PREFERENZE.
VOTA ANTONIO D'ERRICO



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