mercoledì 28 novembre 2007

CONGRESSO F.N.S.I.: IL NOSTRO IMPEGNO PER GLI UFFICI STAMPA. VI PROPONIAMO LA MOZIONE CHE SARA' DISCUSSA DOMANI

La notte appena trascorsa mi ha visto impegnato, con diverse delegazioni congressuali (Lombardia, Lazio, Sicilia), ad elaborare una mozione, da me promossa e fermamente voluta, sugli uffici stampa per per la risoluzione dell’annosa questione dell’applicazione piena della legge 150/2000 che impegni i vertici FNSI.
Da pochi minuti la mozione, che di seguito vi propongo, è stata presentata, ed andrà in votazione nella giornata di domani.
MOZIONE UFFICI STAMPA
Premesso che:
  • A distanza di sette anni dall’entrata in vigore della legge 150/2000 e del relativo regolamento attuativo, nella Pubblica Amministrazione, negli Enti non profit e nelle strutture private, i giornalisti, purtroppo, vivono una realtà eccessivamente dipendente dalla discrezionalità e dalla sensibilità dei vertici delle istituzioni
IL CONGRESSO
IMPEGNA IL CONSIGLIO NAZIONALE
E LA GIUNTA ESECUTIVA
  1. A condividere con tutta la categoria la vertenza degli uffici stampa, dimostrando che l’applicazione della legge 150/2000 è un’esigenza di tutti i giornalisti italiani;
  2. A riaffermare con forza e determinazione la necessità della presenza giornalistica all’interno della P.A., negli enti non profit e nelle strutture private. Presenza fondata su alcuni capi saldi:
    a) l’iscrizione all’ordine dei giornalisti, unica garanzia di rispetto deontologica della professione e quindi dei principi d’imparzialità, di trasparenza, di obiettività e di autonomia professionale;
    b) applicazione, integrale, del contratto giornalistico FNSI e di tutti i suoi istituti, perché solo nel contratto giornalistico c’è la certezza di lavorare nel rispetto delle norme deontologiche della professione, norme che la legge 150/2000 non a caso ha voluto recepire.
    c) iniziative per ridurre il precariato con strumenti che possono agevolare l’accesso a posti di lavoro, come ad esempio l’istituzione di elenchi ai quali possono iscriversi colleghi che hanno avuto esperienze di lavoro giornalistico. L’obiettivo è quello di spingere la P.A., enti non profit e privato ad avvalersi di colleghi con un curriculum mirato;
    d) attivarsi affinché le amministrazioni pubbliche sottoscrivano documenti d’impegno per stabilire costanti percorsi di aggiornamento e di formazione e al tempo stesso siano assicurati ai colleghi quelle dotazioni strumentali ormai indispensabili per operare in un contesto sempre più multimediale;
    e) sensibilizzare il Consiglio nazionale dell’Ordine affinché siano emanate direttive uniformi a tutti i Consigli regionali per stabilire condizioni univoche che regolamentino l’accesso al praticantato;
    f) avviare urgentemente una verifica nazionale per portare alla luce eventuali situazioni illegali e risolverle.
  3. Rendere operativo il Dipartimento nazionale uffici stampa, nella cui composizione priorità dovrà essere data alla presenza di consiglieri e di colleghi che lavorano negli uffici stampa.

    Castellaneta Marina 28 novembre 2007

Nessun commento: