sabato 24 novembre 2007

CONGRESSO F.N.S.I. - SIAMO PRONTI PER LA PARTENZA- AUSPICHIAMO RINNOVAMENTO

Ormai ci siamo, mancano poche ore all'inzio dei lavori del XXV congresso nazionale della Federazione Nazionale della Stampa in programma dal 26 al 30 novembre a Castellaneta Marina. Lunedì mattina partirò per Castellaneta Marina, in compagnia degli altri due carissimi amici-colleghi delegati, Carmine Alboretti e Maria Tangredi, ove spero di poter portare il mio modestissimo contributo a questo appuntamento che vede il sindacato in grandissima difficoltà per le note vicende contrattuali. La mia prima esperienza congressuale certamente non si archivierà come se avessi partecipato ad una simpatica "scampagnata"; intendo, con la determinazione che mi contraddistingue, anche in quella sede far sentire e avvertire la mia presenza con azioni concrete a sostegno della categoria. Al di là di quelli che sono i momenti prettamente organizzativi (votazione dei consiglieri nazionali, probiviri e quant'altro), al cui appuntamento, unitamente agli amici del Movimento "Giornalisti per la professione", mi presenterò con le idee chiare, consapevole dei numeri a nostra disposizione, di certo sono determinato a porre all'attenzione di tutti questioni annose irrisolte per l'inerzia e l'incapacità, ormai manifesta, di chi ha amministrato finora il sindacato; in primis la vergognosa vertenza del contratto di lavoro dei giornalisti che lavorano presso gli Uffici Stampa che attendono ormai da oltre sette anni che qualcosa si sblocchi, che qualcosa accada. Non mancherò proprio in quella sede di denunciare questi ripetuti insuccessi e queste manifeste incapacità che hanno origine anche, e forse essenzialmente, dalla mia regione, la Campania, da dove provengono "personaggi" che da anni ricoprono incarichi ai massimi livelli nella federazione e che sono i primi responsabili. Nelle sabbie mobili ci hanno condotto proprio questi "personaggi" che addirittura hanno la sfacciataggine di volersi accreditare come i "padri" della legge 150/2000. Ma cosa hanno fatto? Quali risultati hanno prodotto? A Castellaneta Marina chiederò conto anche di questo, perchè è quella la sede, la ribalta nazionale dove chi si "vanta" di essere l'artefice del riconoscimento giuridico degli Uffici Stampa deve darci conto del suo fallimentare operato di questi anni trascorsi a vivacchiare. E' a Castellaneta Marina che voglio risposte. Ed è da Castellaneta Marina che auspico ci sia la svolta che tutti desideriamo:totale rinnovamento e definitivo pensionamento di personaggi che nulla hanno a che fare con il giornalismo ed i giornalisti.

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