sabato 22 marzo 2008

LO SCIPPO DEL CONSIGLIERE NAZIONALE F.N.S.I. -...E LA FARSA CONTINUA!

Con un post dello scorso 18 febbraio, avevo informato della strana(?) storia dello "SCIPPO" del consigliere nazionale della F.N.S.I., registratosi all'ultimo congresso nazionale tenutosi a Castellaneta Marina, che è stato perpetrato a mio danno. Dopo aver prodotto, senza alcun esito, ricorso all'Ufficio di Presidenza del congresso, al Presidente dell'Associazione Napoletana della Stampa e al collegio dei probiviri di quest'ultima, ho inviato l'ennesimo ricorso al Presidente e al Segretrio Generale della F.N.S.I.. Questi ultimi mi hanno risposto e, per dimostrare l'efficienza e la certezza delle regole che vigono nella F.N.S.I., vi riporto la risposta che da qualche giorno mi è pervenuta:
"Caro D'Errico,
abbiamo esaminato con la masisma attenzione il ricorso che ci hai voluto inviare, con la richiesta di annullamento del verbale della delegazione dell'Associazione Napoletana della Stampa relativo all'elezione dei rappresentanti associativi nel Consiglio Nazionale di questa Federazione.
Nel merito dobbiamo ricordare, come risuta dalal documentazione agli atti che già in sede di Congresso nazionale fu rivolto da parte Tua identico ricorso all'Ufficio di Presidenza. In quella sede l'Ufficio di Presidenza non poteva, a norma di Statuto, che prendere atto del verbale trasmesso dal capo delegazione dell'Associazione Napoletana della Stampa nel quale erano indicati i nomi dei nuovi consiglieri nazionali pubblicisti.
Anche alla luce di questo precedente appare poco comprensibile la decisione del Collegio dei Probiviri dell'Associazione che si è dichiarato incompetente in materia, ritenendo che la questione sia di competenza nazionale.
Poichè ci rendiamo conto che la decisione dell'Ufficio di Presidenza del congresso e quella del Collegio regionale dei probiviri, elidendosi a vicenda, rischiano di vanificare la possibilità di esaminare nel merito le ragioni del Tuo ricorso, abbiamo deciso di sottoporre il caso all'esame del nuovo Collegio nazionale dei Probiviri, che si è insediato in questi giorni, per averne un motivato parere che consenta di chiarire gli ambiti di competenza ed individuare i soggetti legittimati a giudicare nel merito le questioni da te sollevate.
Roberto Natale - Presidente Franco Siddi -Segretario Generale "
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Lascio a chi legge le valutazioni.
A livello personale una considerazione non posso non farla. A distanza di quattro mesi da questa incredibile e assurda vicenda siamo ancora alla fase, dopo un'estenuante scarcabarile, di individuare chi deve essere il soggetto legittimato a giudicare nel merito le questioni sollevate nel mio ricorso. Un'assurdità mostruosa; una dimostrazione d'incapacità e di mancanza di autorevolezza dell'organismo unico di rappresentnza sindacale dei giornalisti, senza precedenti. Il dubbio che da subito si è insinuato in me, e che permane, è quello che continua il "balletto", lo scaricabarile, nella chiara intenzione di lasciare le cose come stanno, per scoraggiarmi a proseguire nella mia azione e per favorire le logiche interne della "maggioranza" cui, è noto, non appartengo e che in sede congressuale ho fortemente criticato. Tutto ciò è solo vergognoso ed è la riprova di come funziona, o meglio non funziona affatto il sindacato unico dei giornalisti.
Vi aggiornerò sulle altre puntate della farsa, perchè siatene certi altre puntate ve ne saranno.

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