(ANSA) - NAPOLI, 10 SET - Dopo le dichiarazioni di Roberto Saviano (sulle aree di contiguita' e di compromissione con la malavita organizzata presenti nel giornalismo italiano), Ermanno Corsi consigliere dell'Ordine dei giornalisti della Campania di cui e' stato presidente dal 1989 al 2007, sottolinea che ''l'iniziativa dell'Ordine nazionale dei giornalisti di dar vita, insieme con i vertici della Federazione della stampa e dell'Assostampa napoletana, a un osservatorio specifico, merita pieno aprezzamento e convinto sostegno''. Secondo Corsi ''l'iniziativa ha un valore particolare per la Campania dove Giancarlo Siani ha pagato con la vita la sua ribellione ai sistemi malavitosi. Una delle zone grigie da eliminare riguarda proprio la Campania e l'Ordine regionale dei giornalisti. La zona grigia - aggiunge - e' qui rappresentata da chi, in altra circostanza, ha impedito con il proprio voto la radiazione dall'albo di un pubblicista condannato a tre anni e mezzo di reclusione per estorsione a mezzo stampa; da chi, piu' recentemente, ha avallato l'iscrizione tra i pubblicisti di una ventina di personaggio che non avevano alcuna documentazione''. ''Eliminare il grigio nel proprio Ordine - conclude Corsi - rende piu' credibile l'azione di pulizia morale e professionale che giustamente si intende promuovere e realizzare''.(ANSA).
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