mercoledì 3 settembre 2008

ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA CAMPANIA, ASSOSTAMPA e FNSI, A QUANDO LA SOSTITUZIONE DEL DEFUNTO CASTELLANO?

Risale allo scorso 16 giugno il decesso di Domenico Castellano, Vice Presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Vice Presidente dell’Associazione Napoletana della stampa e Segretario nazionale aggiunto della F.N.S.I.. Da allora sono trascorsi 79 giorni, quasi tre mesi, e, nel silenzio assoluto dell’ordine, dell’Assostampa e della FNSI, non si è ancora proceduto alla sostituzione del defunto Castellano negli organismi ove era presente.
Perché? Cosa o chi bisogna attendere?
Su questa questione qualche “solone” dell’ordine pare che si sia espresso informalmente ritenendo che per la sostituzione di Castellano occorre andare a nuove elezioni. Davvero?
Bé, conoscendo i “personaggi”, la tesi è esclusivamente di parte, sostenuta per evitare il subentro del primo dei non eletti della tornata elettorale del maggio 2007, esponente della componente “Giornalisti per la professione” (in pratica il primo dei non eletti sono io, ma essendo transitato tra i professionisti dallo scorso 9 luglio, subentra il secondo dei non eletti nella persona del caro amico Luigi Argiulo).
La mia modesta conoscenza in materia, supportata anche da una ricerca in merito, non trova alcun riscontro circa la tesi delle nuove elezioni per sostituire il membro deceduto.
L’art.7 della legge 69/63 “Ordinamento della professione giornalistica”, al comma 2) sancisce che “Nel caso in cui uno dei componenti il consiglio venisse a mancare, per qualsiasi causa, lo sostituisce il primo dei non eletti del rispettivo elenco”.
Quindi, caro “solone”, sulla scorta di quanto sopra, perché non si deve procedere con il subentro del primo dei non eletti?
Gradirei essere smentito con i fatti (qualcuno ha fatto riferimento al regolamento che ho letto, ma non ho trovato alcun riferimento a nuove elezioni!).
Scommetto che anche su questa mia pubblica richiesta calerà il silenzio!!
Per quanto attiene l’Assostampa e il consiglio nazionale della FNSI vi è analoga situazione di assoluto silenzio.
All’Assostampa, con la stessa logica del subentro del primo dei non eletti, dovrebbe entrare in consiglio l’amico Antonio Crispino¸ anch’egli eletto tra le fila della componente “Giornalisti per la professione”. Per il consiglio nazionale della FNSI dovrei subentrare altrettanto io, ma anche qui vale la stessa cosa dell’ordine e quindi, essendo transitato tra i professionisti, dovrebbe subentrare il mio caro, fraterno amico Francesco Manca che al congresso di Castellaneta Marina tenuto a novembre del 2007, nell’ambito della delegazione della Campania, risultò quale secondo non eletto. Su quest’ultima faccenda ricorderete la mia denuncia sui brogli effettuati in sede di votazione e di verbalizzazione. Ebbene sì, il mio ricorso, dopo un andirivieni tra Napoli e Roma e nonostante assicurazioni di Siddi e Natale (Segretario e Presidente della FNSI), non è stato ancora esaminato dagli organismi della FNSI. Anche questa è una straordinaria ennesima vergogna!!
Come vedete cari amici le questioni sono diverse, ma nessuno osa metterci mano!
Cosa accadrà? Qualcuno avrà il coraggio di rispondermi?
I miei amici pubblicisti della componente “Giornalisti per la professione”, che ho avuto l’onore di coordinare, e tutti i colleghi pubblicisti della Campania attendono risposte concrete!

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